Metodo per aziende

Come entro dentro un'attività che ha già mille cose da fare, e come faccio in modo che il marketing non diventi l'ennesimo problema.

Alleato dell'azienda, non fornitore esterno

Il punto di partenza: il tuo valore è nel mestiere

Chi ha un'attività con qualche dipendente mette tutto sé stesso in quello che sa fare. In un'officina il valore per il cliente è fargli il tagliando giusto al prezzo giusto, senza sorprese. In una macelleria è la qualità del banco e il consiglio dato a voce.

È lì che finisce la giornata, ed è giusto così. Il risultato però è sempre lo stesso: nessuno ha tempo da dedicare alla comunicazione, e chi ci ha già provato spesso si è portato a casa una brutta esperienza.

Frasi che sento spesso

  • «Ho già buttato via dei soldi con chi mi faceva i post e non è cambiato niente.»
  • «Non ho tempo di stare dietro anche a questo.»
  • «Il marketing non fa per la mia attività.»
  • «Non ho capito cosa mi hanno fatto, ma ho pagato.»

Sono obiezioni sensate. Nascono quasi sempre da lavori fatti sopra la testa del titolare, non insieme a lui.

Mi metto dalla tua parte del banco

Non sono un fornitore che consegna un pacchetto e sparisce. Funziono come un ufficio marketing interno all'azienda: conosco i prodotti, i margini, i periodi morti e quelli di corsa, e ragiono con la testa di chi quell'attività la deve mandare avanti.

Cosa faccio io

  • Porto il carico del lavoro: contenuti, grafiche, campagne, stampe, sito.
  • Ti chiedo pochi minuti alla volta, quando servono davvero.
  • Ti dico cosa non conviene fare, anche quando sarebbe più semplice fatturarlo.
  • Resto lo stesso referente per tutto l'anno.

Cosa resta a te

  • Le decisioni: l'attività è tua e le scelte finali restano tue.
  • Il mestiere: sei tu che sai cosa vale la pena raccontare.
  • Il rapporto con i clienti, che nessuna campagna può sostituire.

Scegli un angolo del triangolo per vedere cosa comporta: tempi, costi oppure obiettivi.

Tempi, costi e obiettivi si guardano insieme

Ogni scelta tira uno dei tre angoli, e gli altri due si spostano. Se si accorciano i tempi salgono i costi, se si tagliano i costi si allontanano gli obiettivi. Dentro un'azienda vanno tenuti insieme tutti e tre.

Tempi

Quanto ci mettiamo e, soprattutto, quanto tempo tuo richiede. Se una cosa ha bisogno di due ore a settimana che non hai, non è la cosa giusta da fare.

Costi

Cosa costa, messo a confronto con quanto vale per te un cliente in più. Se il conto non torna te lo dico, anche quando conviene a me il contrario.

Obiettivi

Cosa vuoi che succeda in azienda: più telefonate, più preventivi, più gente che entra. Li scegli tu, io ti dico se mi sembrano realistici.

Tocca un angolo per vedere cosa comporta.

Il sistema si costruisce sulle necessità vere dell'azienda

Lo stesso lavoro non va bene per tutti. Un'azienda da cento dipendenti ha bisogno di riprese professionali; un negozio di zona con clienti affezionati, spesso, no. Copiare quello che fanno i grandi è il modo più veloce per spendere male.

Esempio: la macelleria di paese

I clienti sono persone della zona, affezionate, che vengono per la qualità del banco. Un video pensato per diventare virale attira profili social interessati all'intrattenimento e allontana chi entra davvero in negozio.

Meglio rispettare le aspettative: prodotto, persone, orari, consigli. Chi ti segue deve ritrovare online quello che trova al banco.

Esempio: l'officina multimarca

Qui non serve piacere a tutti, serve arrivare a chi in questo momento ha un problema all'auto. Contano le richieste di preventivo e gli appuntamenti presi, non i like.

Il lavoro si concentra su ricerca locale, recensioni e contenuti che spiegano interventi e prezzi in modo chiaro.

Come si parte, passo per passo

Nessun impegno grosso all'inizio. Si comincia da un'analisi e si decide insieme se ha senso andare avanti.

Analisi

Guardiamo insieme attività, clienti, concorrenti di zona e cosa è già stato fatto.

Piano

Poche azioni, in ordine di priorità, con costi e tempi scritti chiari.

Lavoro

Eseguo io: contenuti, campagne, materiali. A te chiedo il minimo indispensabile.

Verifica

Ogni mese si controlla cosa ha funzionato e si corregge la rotta.

Il rapporto è pensato per durare almeno un anno, con il lavoro distribuito nel tempo invece che concentrato in due mesi. È l'unico modo perché il marketing entri davvero nelle abitudini dell'azienda, e perché io possa conoscerla abbastanza da essere utile.

Vediamo se il metodo funziona sulla tua attività

Una call di mezz'ora, ben preparata. Ti dico cosa farei e cosa eviterei di fare.